lunedì 22 dicembre 2008

Grazie, Raimondo

Lo spassoso Crociera Vianello è stata un'occasione preziosa per celebrare quel maestro di libertà che è Raimondo Vianello. Già giovanissimo, invece di bivaccare in qualche facoltà, scelse di difendere l'onore della patria schierandosi con la Repubblica Sociale Italiana. Negli anni a seguire l'abbiamo apprezzato come finissimo entertainer al fianco della moglie Sandra: Casa Vianello, monumento alla laboriosa borghesia del Nord, ha contribuito ad allontanare lo spettro degli anni di piombo più di qualunque legge. Ma è ad un episodio che siamo particolarmente legati: quando nel '94, in qualità di conduttore di Pressing, con la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e Curcio a un passo da Palazzo Chigi, scelse in maniera molto coraggiosa di appoggiare pubblicamente la folle impresa libertaria dell'outsider Silvio Berlusconi. Grazie, Raimondo.

2 commenti:

Gavrilo ha detto...

Sempre grati ad un Maestro della Commedia all'Italiana.

Anonimo ha detto...

Libertario Berlusconi?
Berlusconi è l'antitesi del liberalismo, del liberismo e del libertarismo.
All'Italia invece farebbe bene del vero liberismo, anzi ultraliberismo.
Potrebbero tornare quelli di noiseamerika.org per gli aspetti economici, ma forse, anzi sicuramente, stanno meglio in America.